Quindici docenti di ambiti disciplinari diversi al lavoro per l’implementazione del nuovo corso di laurea internazionale in Artificial Intelligence, che partirà nell’anno accademico 2021-2022. È questo l’annuncio che le Università degli Studi di Paviadi Milano Statale e di Milano-Bicocca hanno fatto lo scorso 10 giugno.

Un tema di grande rilievo scientifico, ma di rilevanza crescente anche per lo sviluppo del Paese e il nuovo mercato del lavoro. Infatti, settori economici e ambiti professionali sempre più numerosi richiedono competenze di Artificial Intelligence. Per le Università di Pavia e Milano, l’innovazione, per essere tale, non può che essere interdisciplinare, nascere dalla riconfigurazione dei saperi e dal completo superamento dei tradizionali steccati tra ambiti. «È in questa prospettiva – si legge in una nota stampa – che si inquadra la collaborazione avviata tra le Università di Pavia, di Milano Statale e di Milano-Bicocca. I 15 docenti del gruppo di lavoro sono in rappresentanza di ambiti disciplinari che spaziano dall’ingegneria alla fisica, dall’informatica alla filosofia, dalla statistica alla matematica, dal diritto alla psicologia.»

Per il Rettore dell’Università Statale di Milano Elio Franzini: «Questa collaborazione, avviata in un momento senza dubbio particolare, ha il senso non solo simbolico, di una ripresa che guarda al futuro con energia e la determinazione di mettere al servizio dell’innovazione delle professioni e del sistema economico del nostro territorio le impareggiabili risorse della multidisciplinarietà dei nostri Atenei».
Dal suo canto il Rettore dell’Università di Pavia Francesco Svelto ha dichiarato: «In un momento come questo vogliamo dare un segnale concreto ai nostri studenti e al mondo del lavoro, sviluppando conoscenze e progettualità verso i grandi temi del futuro, a partire oggi dall’Intelligenza artificiale. Mi piace sottolineare la collaborazione tra tre Atenei multidisciplinari, che saranno capaci di una proposta forte e distintiva anche nel contesto internazionale». Sui temi della interdisciplinarietà, dell’internazionalizzazione e dell’innovazione è la Rettrice dell’Università di Milano-Bicocca, Giovanna Iannantuoni a sottolineare che: «Rappresentano il valore di questo progetto, avviato in un momento particolare in cui il Paese e le Università vogliono ripartire valorizzando l’economia della conoscenza e i temi centrali, come quello dell’Intelligenza Artificiale, su cui costruiremo il nostro futuro».